TABACCO - REVISIONE DIRETTIVA TED E GDL COPA-COGECA
Confagricoltura ha partecipato alla procedura di consultazione pubblica (Have Your Say) relativamente alla proposta legislativa di revisione della Direttiva 2011/64/UE che prevede tra l’ altro l’ assoggettamento del tabacco greggio ad accisa, anche se con aliquota di 0 €/kg. Nel proprio contributo alla consultazione, Confagricoltura ha evidenziato che la proposta desta grande preoccupazione anche perché si consente esplicitamente agli Stati Membri di applicare discrezionalmente accise positive determinante una conseguente frammentazione del mercato e possibili sperequazioni tra produttori UE.È stato inoltre evidenziato come l’ estensione del sistema di controllo EMCS alle movimentazioni di tabacco greggio comporterà un aggravio degli oneri amministrativi a carico degli operatori e delle imprese agricole dovendo loro adeguarsi in termini di risorse tecniche ed umane per recepire ed attuare le nuove procedure di controllo. Anche per questo la proposta legislativa rischia di compromettere la competitività della produzione tabacchicola europea a vantaggio delle produzioni ottenute in Paesi Extra-UE, dove sono tuttora diffuse tecniche di coltivazione che determinano un forte impatto ambientale, soprattutto riguardo alla difesa fitosanitaria, con uso di principi attivi da tempo vietati in Europa. È stato in ultimo rimarcato come l’ estensione del sistema EMCS al tabacco greggio risulti inoltre tanto più superfluo perché non tiene conto che degli investimenti fatti dalla filiera in questi anni, tanto in Italia quanto in altri Paesi UE per dotarsi di sistemi interni di controllo e di procedure di monitoraggio che offrono importanti elementi di garanzia nel contrastare la fabbricazione illecita di sigarette e tabacchi lavorati e per rendere più trasparente il mercato. Sempre sul tema tabacco, il 3 novembre si è tenuto il Gruppo di lavoro Copa-Cogeca dedicato. Nel corso dell’incontro sono stati analizzati l’ andamento del mercato europeo del tabacco, i negoziati commerciali in corso, le politiche comunitarie e le questioni fiscali e internazionali di maggiore rilievo. Per quanto riguarda il mercato, il 2025 conferma un trend positivo della produzione italiana (+2,2%) e un incremento delle superfici coltivate, sebbene continui la diminuzione del numero di produttori. Persistono criticità legate a costi energetici, manodopera, autorizzazioni fitosanitarie e gestione del rischio. Situazioni analoghe si registrano in Spagna, Grecia e Ungheria, dove cresce l’interesse per la meccanizzazione e l’innovazione. Confagricoltura rappresentata dal dottor Fabio Rossi ha sottolineato la necessità di maggiore coordinamento tra i Paesi produttori, di ricerca su varietà sostenibili e di valorizzazione degli investimenti ambientali realizzati dalle imprese europee. Sul piano commerciale, sono stati discussi gli accordi tra UE e Stati Uniti, Mercosur e India, evidenziando le forti asimmetrie e i potenziali rischi per i produttori europei, in particolare per le colture sensibili come il tabacco. In ambito politico e normativo, il gruppo ha criticato l’ esclusione del tabacco dagli interventi settoriali della PAC e dai pagamenti accoppiati, chiedendo, su proposta di Confagricoltura, che venga riconosciuto tra i prodotti dell’ allegato I, con misure a sostegno della sostenibilità e della tracciabilità. Sul fronte fiscale e internazionale, il CopaCogeca si è espresso contro l’introduzione di una nuova accisa sul tabacco grezzo. In vista della COP 11 dell’OMS, Confagricoltura ha ribadito la necessità di una posizione unitaria dei Paesi produttori europei, opponendosi a proposte di abolizione del sostegno pubblico e chiedendo il riconoscimento degli sforzi di sostenibilità compiuti dal settore.
