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PROPOSTE DI SEMPLIFICAZIONE DELLE NORMATIVE EUROPEE
19/12/2025

PROPOSTE DI SEMPLIFICAZIONE DELLE NORMATIVE EUROPEE

Questa settimana la Commissione europea ha elaborato alcune proposte di semplificazione relative alla normativa europea sulla sicurezza alimentare, l’ agricoltura biologica e l’ ambiente. Per quanto riguarda il pacchetto omnibus di semplificazione in materia di sicurezza alimentare e dei mangimi, le misure proposte accolgono alcune delle richieste portate avanti da Confagricoltura nei tavoli di confronto con la Commissione. Tra queste, la richiesta di velocizzare l’ approvazione delle soluzioni di biocontrollo, l’ avvio di un percorso inteso a consentire l’ autorizzazione per l’irrorazione aerea dei fitofarmaci, la previsione di approvazioni illimitate per la maggior parte delle sostanze attive e il rafforzamento del riconoscimento reciproco. Sul regolamento di base sull’ agricoltura biologica, gli interventi presentati si caratterizzano per una portata complessivamente contenuta. Le misure proposte si concentrano in primo luogo su un chiarimento dell’ attuale quadro normativo, in particolare per quanto riguarda l’ applicazione del regime di equivalenza delle norme di produzione dell’UE alle importazioni provenienti dai Paesi terzi, con l’ obiettivo di ridurre incertezze interpretative e garantire una maggiore coerenza nell’ attuazione delle regole. la Commissione inoltre illustrato una tabella di marcia delle iniziative future finalizzate a semplificare e ridurre la complessità della normativa europea in materia di agricoltura biologica, segnalando la volontà di proseguire il lavoro di razionalizzazione del quadro regolatorio. Infine, è stata annunciata la prossima pubblicazione di una relazione indirizzata dedicata ai mangimi proteici biologici. Infine, in materia ambientale sono state pubblicate sei proposte legislative che. Per la filiera agroalimentare le modifiche risultano limitate e riguardano in particolare la direttiva sulle emissioni industriali (IED) e il regolamento sulla comunicazione dei dati ambientali delle installazioni industriali. In particolare, è prevista l’ esenzione per gli operatori della zootecnia e dell’ acquacoltura dagli obblighi di comunicazione su acqua, energia e materie prime, nonché la possibilità per gli Stati membri di farsi carico direttamente della raccolta di alcuni dati, riducendo gli oneri per le imprese. Sulla IED, la Commissione propone l’ esclusione esplicita degli allevamenti biologici dal campo di applicazione e una revisione del calcolo delle unità di bestiame adulto, conteggiando solo i suinetti svezzati, con effetti potenzialmente rilevanti sull’inquadramento di alcune aziende. Il pacchetto è accompagnato da una comunicazione che preannuncia ulteriori interventi di semplificazione tramite legislazione secondaria e orientamenti, anche su acqua, rifiuti, natura, nitrati e imballaggi. Confagricoltura continuerà a sollecitare miglioramenti nel confronto con il Parlamento europeo, affinché il pacchetto Omnibus ambiente garantisca una semplificazione concreta e proporzionata per gli agricoltori.