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PLENARIA DI STRASBURGO: ADOTTATI I TESTI SULLA SEMPLIFICAZIONE DELLA PAC E IL RINVIO APPLICATIVO DEL REGOLAMENTO DEFORESTAZIONE
19/12/2025

PLENARIA DI STRASBURGO: ADOTTATI I TESTI SULLA SEMPLIFICAZIONE DELLA PAC E IL RINVIO APPLICATIVO DEL REGOLAMENTO DEFORESTAZIONE

Nel corso della sessione plenaria di questa settimana a Strasburgo, il Parlamento europeo ha dato il via libera definitivo ai dossier sulle modifiche alla PAC e sul regolamento UE contro la deforestazione, approvando gli esiti dei negoziati interistituzionali. I due risultati riflettono l’impegno sindacale di Confagricoltura portato avanti a tutti i livelli del processo decisionale europeo. Per quanto riguarda la PAC, il testo introduce una serie di aggiustamenti mirati a rafforzare il sostegno agli agricoltori e a semplificare l’ attuazione delle regole ambientali. Sul piano ambientale, vengono introdotte maggiori flessibilità per quanto riguarda la classificazione dei terreni seminativi, mentre per le aziende biologiche è prevista una semplificazione significativa nel rispetto delle buone condizioni agronomiche e ambientali: gli agricoltori certificati come biologici saranno automaticamente considerati conformi ai requisiti delle BCAA per le parti delle loro aziende che sono già biologiche o in fase di conversione all’ agricoltura biologica. Inoltre, il testo adottato prevede la possibilità di concedere deroghe temporanee agli obblighi in materia di BCAA nel caso di eventi metereologici estremi, malattie delle piante o infestazioni parassitare che impediscono il rispetto delle norme di BCAA. Sul fronte dei controlli, gli Stati membri potranno scegliere di prevedere un unico controllo ufficiale nel corso dell’ anno. Rispetto al regolamento sulla deforestazione, gli eurodeputati hanno approvato le modifiche concordate in sede di negoziati interistituzionali e che prevedono un rinvio di un anno dell’ applicazione delle norme concedendo alle imprese più tempo per adeguarsi e garantire una transizione graduale. I grandi operatori saranno chiamati ad applicare il regolamento a partire dalla fine del 2026, mentre per i piccoli operatori l’ entrata in vigore slitta alla metà del 2027. Una scelta che risponde alle preoccupazioni più volte espresse da Confagricoltura sull’ eccessivo carico amministrativo e sulle difficoltà operative legate ai sistemi di tracciabilità. Accanto al rinvio, il testo introduce una semplificazione degli obblighi di dovuta diligenza per i micro e piccoli operatori primari, che dovranno presentare una dichiarazione unica, e chiarisce che la responsabilità principale ricade sull’impresa che immette per prima il prodotto sul mercato dell’UE. È conferito un mandato alla Commissione di procedere ad una revisione volta alla semplificazione degli oneri amministrativi derivanti dal regolamento.