ORTOFRUTTA - BLOCCO DEL COMMERCIO A SEGUITO DEL CONFLITTO IN MEDIO ORIENTE
Nei giorni scorsi Confagricoltura ha richiamato l’attenzione sulle gravi ripercussioni che stanno investendo il settore ortofrutticolo a causa del recente conflitto in Medio Oriente. Il presidente della FNP frutticoltura, Michele Ponso, ha lanciato l’allarme su una situazione che, in pochi giorni, è diventata estremamente preoccupante. La chiusura dello stretto di Hormuz sta creando forti tensioni su diversi fronti, partendo dall’incremento dei costi energetici sino ad arrivare all’annullamento degli ordini già programmati per le prossime settimane nelle zone interessate dal conflitto. I problemi riguardano l’ortofrutta in generale, ed in particolare le mele con navi cariche di prodotto che sono ferme e non possono arrivare a destinazione e disdette di ordini verso un territorio, quello dell’Arabia Saudita, che rappresenta il terzo mercato di sbocco del prodotto nazionale, in un momento in cui, la metà del prodotto italiano raccolto aspetta di essere collocato. Problemi seri anche per il comparto della IV gamma, che raggiunge quei mercati tramite voli aerei. Gli ordini verso Dubai (Emirati Arabi Uniti) sono stati annullati per assenza di vettori. In sintesi, i costi aumentano, gli ordini vengono annullati e per le imprese agricole la marginalità è sempre più compromessa.
