IV Gamma e carenza di offerta: il confronto tra Italia, Francia, Spagna e Portogallo
All’incontro di metà settembre del GDC IV gamma di Italia, Francia, Spagna e Portogallo, a Parigi era presente l’imprenditore Rosario Rago, in rappresentanza della Confederazione nel comitato di prodotto IV gamma dell’OI Ortofrutta Italia. In Francia, l’anno scorso, sono state vendute 110mila tonnellate di prodotto d IV gamma; tra i 60 e il 90% delle insalate in vendita è di origine francese, circa 3.500 gli impiegati coinvolti. Il 2026, nonostante il +2,8% in termini di volumi e il +1,2% del valore registrati, verrà ricordato per la carenza di offerta che ha caratterizzato l’estate. Per quanto riguarda l’Italia, il comparto orticolo della IV gamma ha archiviato un 2025 contrassegnato dal segno meno: -1,2 in volume e -0,4 in valore. Per il 2026, i primi sei mesi hanno presentato un mercato sostanzialmente piatto: +0,2 in volume e +0,6 in valore. Anche per l’Italia la crisi di disponibilità di materie prime sta mettendo a dura prova la sostenibilità del comparto. Su questo tema Confagricoltura ha illustrato a Parigi le difficoltà derivanti dalle avversità climatiche (le elevate temperature hanno portato ad una diminuzione dell’offerta fino al 40% e ad un aumento degli scarti fino al 20%), dalla limitata disponibilità di prodotti fitosanitari e dai rincari dei costi di produzione.
