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Seconda riunione nuova versione bozza di decreto pagamenti diretti
29/11/2022

Seconda riunione nuova versione bozza di decreto pagamenti diretti

Si è tenuta lo scorso 22 novembre, presso il MASAF, una seconda riunione volta a esaminare la nuova versione della bozza di decreto recante disposizioni sull’attuazione del Piano Strategico della PAC 2023-2027 relativamente ai pagamenti diretti. Nell’ambito della riunione il Direttore Generale Polizzi, intervenuto all’apertura dell’incontro, relativamente alla condizionalità sociale ha confermato che il decreto legislativo che definirà il livello delle sanzioni applicabili, di cui Confagricoltura ha chiesto la bozza di testo appena possibile, è ancora in corso di stesura e poi sarà avviato alla prima approvazione in CDM e successivamente alla consultazione con le Camere. Ha confermato, inoltre, che le sanzioni rimarranno contenute entro il 15% e sarà inserito il “ravvedimento operoso”, due importanti richieste avanzate da Confagricoltura. Relativamente all’esame della bozza di decreto oggetto della riunione, sulla base anche delle indicazioni pervenute dal territorio, Confagricoltura ha chiesto alcuni chiarimenti sul testo e proposto alcune modifiche (in particolare relativamente alla definizione di ettaro ammissibile; alla possibilità di coltivazione della canapa anche mediante trapianto e all’indicazione più chiara dell’ambito temporale di adesione al sistema ClassyFarm richiesto per il percepimento dei pagamenti accoppiati zootecnici). Inoltre, dal momento che la nuova bozza di DM indicava come omissis gli articoli relativi agli Ecoschemi, Confagricoltura ha chiesto l’istituzione di un Tavolo specifico e totalmente dedicato al tema degli Ecoschemi e della condizionalità rafforzata, in modo da poter discutere di tali aspetti esclusivamente ai Tavoli dedicati. Il MASAF, in particolare la Direzione Sviluppo Rurale, ha informato che convocherà nelle prossime settimane delle riunioni dedicate espressamente a questi temi. Infine, Confagricoltura ha ribadito la necessità di istituire nell’ambito della Direzione MASAF di riferimento una sezione dedicata (FAQ) ai numerosi quesiti tecnici-applicativi delle nuove norme provenienti dal territorio.