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NUOVA DISCIPLINA CONCESSIONE EROGAZIONI CONTRIBUTO "NUOVA SABATINI"
05/07/2022

NUOVA DISCIPLINA CONCESSIONE EROGAZIONI CONTRIBUTO "NUOVA SABATINI"

A Tutti i Soci

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Buongiorno

 

è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 139 del 16 giugno 2022 il Decreto 22 aprile 2022 che regolamenta la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di piccole e medie imprese (“Nuova Sabatini”).

La nuova regolamentazione è dettata dalla necessità di adeguare la disciplina operativa della misura in parola alle intervenute modifiche della normativa sia nazionale che unionale.

È utile segnalare che il Decreto in commento stabilisce i requisiti, le condizioni di accesso e la misura massima dei contributi e ne disciplina le modalità di concessione, erogazione e controllo.

Gli interventi agevolativi sono articolati nelle seguenti linee di intervento:

·         Agevolazioni per investimenti in beni strumentali;

·         Agevolazioni per investimenti 4.0;

·         Agevolazioni per investimenti “green”.

 

Si riportano qui di seguito i punti salienti della misura:

-  Nuova Sabatini per investimenti in beni strumentali, 4.0 e “green”.

 

A chi si rivolge

Si ricorda, preliminarmente, che la Beni strumentali c.d. “Nuova sabatini” è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.

La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.  

 Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:

·         siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca;

·         siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;

·         non rientrino tra i soggetti che abbiano ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;

·         non si trovino in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà;

·         siano residenti in un paese estero purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento.   

 

Cosa Finanzia

La concessione del contributo in parola è condizionata all’adozione di una delibera di finanziamento in favore della PMI da parte di un soggetto finanziatore.

Tale finanziamento deve essere interamente utilizzato per la realizzazione di programmi concernenti:

·         Investimenti in beni strumentali;

·         Investimenti 4.0;

·         Investimenti green;

·         Investimenti in beni strumentali e investimenti riconducibili a una o entrambe le tipologie di cui agli investimenti 4.0 e agli investimenti “green”.

 

Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:

·         essere realizzati esclusivamente sul territorio nazionale e comunque non possono essere frazionati su più sedi o unità locali dell’impresa;

·         presentare autonomia funzionale ed in ogni caso non sono ammessi i programmi concernenti l’acquisto di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti;

·         essere avviati successivamente alla data della domanda di accesso al contributo, pena la revoca totale delle agevolazioni.

 

Le Agevolazioni

A fronte del finanziamento di cui al paragrafo precedente, è concessa un’agevolazione nella forma di contributo in conto impianti pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso di interesse annuo pari:

a)      al 2,75 per cento per gli investimenti in beni strumentali;

b)      al 3,575 per gli investimenti 4.0 e gli investimenti green.

Il finanziamento, che può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese”, deve essere:

·         di durata non superiore a cinque anni;

·         di importo compreso tra 20.000,00 e 4.000.000,00;

·         interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

A tal proposito, si ricorda che la Legge di Bilancio 2022 (Legge 30 dicembre 2021 n. 234) ha disposto il ripristino dell’erogazione in più quote annuali del contributo in parola, ad eccezione delle domande con finanziamento di importo non superiore a 200.000 euro, per le quali il medesimo contributo può essere erogato in un’unica soluzione nei limi delle risorse disponibili.

Cordiali saluti

 

 

Daniele Ciorba

Direttore