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"Siccità, danni per 280 milioni di euro"
08.08.2017

"Siccità, danni per 280 milioni di euro"

Siccità, incendi ma anche gelate primaverili stanno mettendo in ginocchio l'agricoltura, che conta danni per 280 milioni di euro. E' quanto emerso dalla riunione in regione, convocata dall'assessore Hausmann, alla quale ha partecipato anche il presidente di Confagricoltura Viterbo-Rieti Giuseppe Ferdinando Chiarini. La Regione Lazio, come anticipato, ha stimato in almeno 280 milioni di euro i danni in agricoltura nella regione dovuti a siccità, incendi e gelate primaverili. "Danni che significano già oggi - spiega Chiarini -, raccolti ridotti o azzerati per ortaggi, cereali, frutta ma, con seri rischi per le produzioni di vigneti, noccioleti ed uliveti, con un’emergenza per gli allevamenti a corto di acqua e foraggio. L’entità dei danni è tale da aver richiesto al Ministero per le Politiche Agricole e Forestali il riconoscimento di Regione colpita da stato di calamità naturale, azione che, tra l’altro, consentirà di sospendere i mutui e oneri previdenziali e di anticipare al mese di settembre i primi pagamenti della PAC 2017, al fine di garantire liquidità alle aziende agricole". Con la Regione sono stati concordati interventi urgenti su più fronti: dalla richiesta immediata di attivazione del Fondo nazionale di solidarietà con dotazioni adeguate ai danni, a misure specifiche del PSR per realizzare già nella prossima stagione piccoli invasi di accumulo delle acque piovane, inoltre dall’assessore è arrivato l’impegno di erogare i pagamenti delle misure a superficie del PSR entro il prossimo settembre. Si è discusso anche dei danni da fauna selvatica, acuiti in questi ultimi tempi dalla siccità, che spinge gli ungulati, oltre che a devastare le coltivazioni agricole, a cercare cibo sempre più vicino alle città, con gravi rischi per l’ incolumità pubblica. L’incontro si è concluso in un clima di collaborazione tra la Regione e la Confagricoltura Viterbo-Rieti, con impegno reciproco di monitoraggio delle criticità e delle azioni intraprese, anche attraverso i tecnici dell’organizzazione professionale sul territorio laziale.