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Prodotti fitosanitari: prossime scadenze
13.11.2015

Prodotti fitosanitari: prossime scadenze

Si ritiene utile riepilogare le prossime scadenze introdotte dalla normativa vigente (D. lgs. 150/2012 e D.M. 22 gennaio 2014) ed i soggetti coinvolti (vedi tabella seguente), con particolare riferimento alla data del 26 novembre 2015, in cui entrerà in vigore l’obbligatorietà del certificato di abilitazione all’acquisto ed all’utilizzo per tutti gli utilizzatori professionali secondo alcune nuove regole.
Fermo restando che le autorizzazioni rilasciate con i sistemi previgenti a quelli indicati dal d.lgs. 150/12 e dal PAN rimangono valide anche dopo il 26 novembre 2015 e fino alla naturale data di scadenza (cinque anni dal rilascio).


Si ricorda che le principali novità per gli utilizzatori sono le seguenti:
• l’obbligo riguarda sia l’acquisto che l’impiego dei prodotti fitosanitari;
• l’obbligo si applica a tutti i prodotti fitosanitari (attualmente è diretto solo ai prodotti classificati molto tossici, tossici e nocivi);
• è stabilita la durata minima dei corsi (20 ore il corso base e 12 ore l’aggiornamento) nonché sono indicate le modalità di svolgimento (in aula o in modalità fad/e-learning, con un numero di ore minimo di frequenza, ecc.); l’attività formativa può essere basata anche su un sistema di crediti formativi;
• criteri più restrittivi per quanto riguarda le esenzioni (i soggetti in possesso di diploma di istruzione superiore di durata quinquennale o di laurea, anche triennale, nelle discipline agrarie e forestali, biologiche, naturali, ambientali, chimiche, farmaceutiche, mediche e veterinarie, seppur esentati dal corso base, sono tenuti a superare l’esame di abilitazione ed a frequentare i corsi di aggiornamento).


Sempre a decorrere dal 26 novembre 2015, il certificato di abilitazione alla vendita dei prodotti fitosanitari costituisce un requisito obbligatorio per la distribuzione sul mercato (all’ingrosso o al dettaglio) di tutti i prodotti fitosanitari destinati ad utilizzatori professionali. Per i prodotti fitosanitari destinati ad utilizzatori non professionali il venditore è tenuto a fornire informazioni sui rischi per la salute umana e per l’ambiente connessi al loro uso.
Si evidenzia, su quest’ultimo aspetto, che secondo quanto disposto dall’articolo 10, comma 4, del citato decreto legislativo, il Ministero della salute, d'intesa con il Mipaaf e con il Ministero dell'ambiente, avrebbe dovuto adottare entro il 26 novembre 2013 specifiche disposizioni per l'individuazione dei prodotti fitosanitari destinati ad utilizzatori non professionali.
Tale criticità rischia di generare notevoli problemi nell’applicazione della normativa sull’uso sostenibile degli agrofarmaci. Il decreto interministeriale sancirà i criteri aggiuntivi di sicurezza per la salute e ambientale che dovranno avere gli agrofarmaci per poter essere utilizzati da personale senza preparazione specifica e consentirà il superamento del vecchio sistema basato sulla classificazione tossicologica, evitando che gli utilizzatori non professionali vengano esposti a sostanze che possano metterne a repentaglio la salute (questo vale comunque anche per gli utilizzatori professionali) o che comportamenti maldestri possano involontariamente provocare criticità ambientali.