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Votati in COMENVI i dossier relativi a Direttiva breakfast, Green Claims e Rifiuti
20/02/2024

Votati in COMENVI i dossier relativi a Direttiva breakfast, Green Claims e Rifiuti

Mercoledì 14 febbraio, la Commissione per l’Ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentari si è riunita per votare il testo di compromesso sulle modifiche della Direttiva breakfast. Il testo di compromesso è stato approvato all’unanimità, adeguandosi alla linea indicata da Confagricoltura agli eurodeputati, riconoscendone l’ambizione alta riguardo le disposizioni sull’etichettatura del miele e la maggiore trasparenza per i consumatori. Riguardo il progetto di relazione sulla proposta di direttiva sulle asserzioni ambientali, la posizione della COMENVI su Green Claims è stata adottata a maggioranza assoluta. La direttiva stabilisce nuove norme che impongono alle aziende di sottoporre a verifica le dichiarazioni di marketing ambientale prima di utilizzarle. Confagricoltura aveva chiesto agli eurodeputati di escludere dal campo di applicazione della direttiva le imprese agricole in quanto ne rispettano i requisiti previsti dai regimi ecologici, dalle buone condizioni agronomiche e ambientali e dai regimi di qualità. Tuttavia, tali richieste non sono state accolte. Confagricoltura continuerà a collaborare con gli eurodeputati affinché possano considerare tali osservazioni in vista del voto in plenaria. Infine, con riferimento al voto sulla proposta di revisione della Direttiva Rifiuti, un elemento cruciale è rappresentato dall'approvazione dell'emendamento che propone di aumentare l'obiettivo obbligatorio di riduzione dei rifiuti dal 10%, inizialmente proposto dalla commissione, al 20%, con un ulteriore incremento al 30% entro la fine del 2027. Precedentemente, Confagricoltura aveva manifestato agli europarlamentari forti preoccupazioni riguardo all'eccessiva ambizione di tali obiettivi, sottolineando le complesse dinamiche che regolano il settore primario. Confagricoltura continuerà a vigilare attentamente su questa proposta di revisione della Direttiva Rifiuti, affinché, pur riconoscendo l'importanza della riduzione degli sprechi alimentari, si tenga conto anche dell'altro obiettivo primario dell'Agenda 2030, ossia garantire la sicurezza alimentare.