MODIFICA OCM, CONFAGRICOLTURA ALL’INCONTRO CON IL COPA-COGECA
L’8 aprile si è tenuto l'incontro al Copa-Cogeca dedicato alla revisione del regolamento sull’Organizzazione comune dei mercati (OCM), nell’ambito del processo di definizione della nuova PAC. Confagricoltura ha ricordato la funzione originaria dello strumento: stabilizzazione dei mercati e dei prezzi. In questo senso, è stata sottolineata l’importanza di un riferimento esplicito all’articolo 40 del Trattato sul Funzionamento dell'UE che collega l’OCM agli obiettivi della PAC. Per il capitolo programmi destinati alle scuole, Confagricoltura ha evidenziato la necessità di un equilibrio tra qualità e sostenibilità economica delle misure. Più appropriato fare riferimento alle IGP piuttosto che genericamente a prodotti della tradizione. Necessario anche rivedere i criteri di selezione della Commissione ritenuti eccessivamente restrittivi. Segnalata la possibilità di interconnessioni con il regolamento sugli imballaggi (PPWR) che potrebbero incidere sull’attuazione delle misure. In materia di gestione del mercato, Confagricoltura ha posto l’accento sulla distinzione tra intervento pubblico e ammasso privato. Alla luce di questa differenza, è stata sottolineata la necessità di valutare l’opportunità di prevedere meccanismi di attivazione distinti per ciascuno strumento ed espressa posizione favorevole ad un’attivazione automatica delle misure per garantire tempestività ed efficacia nella risposta alle crisi. Sul capitolo degli interventi settoriali, Confagricoltura ha richiamato l’attenzione sulla criticità del cofinanziamento nazionale, proponendo di ampliare l’ambito OCM ad altri comparti, come i cavalli non destinati alla produzione di carne, e l’albume. Sul settore tabacco è stata richiamata l’esigenza di garantire coerenza tra le politiche europee: se l’obiettivo è ridurre la produzione interna è necessario intervenire sul regime delle importazioni extra Ue.
