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Istituzione dei Distretti del prodotto tipico italiano
05/02/2024

Istituzione dei Distretti del prodotto tipico italiano

L’art. 39 della legge 27 dicembre 2023, n. 206, recante “Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy” prevede l’istituzione di un Fondo per i Distretti del prodotto tipico italiano presso il Ministero dell’Agricoltura con dotazione pari a due milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025. Sono definiti Distretti del prodotto tipico italiano i sistemi produttivi locali caratterizzati dalla sinergia di soggetti che si aggregano per la produzione di uno specifico prodotto agricolo o agroalimentare avente valenza fortemente territoriale, al fine della valorizzazione e della promozione di tale prodotto nei mercati nazionale ed internazionali. Il riconoscimento di tali Distretti è competenza del MASAF, previa proposta inoltrata dalla regione o dalla provincia autonoma interessata, sentiti gli enti locali coinvolti, e redatta in base ai seguenti criteri: (1) potenzialità di sviluppo territoriale e del prodotto in termini quantitativi e qualitativi; (2) rappresentatività del prodotto rispetto al territorio; (3) ruolo strategico del prodotto nell’ambito della filiera produttiva. A valere sulle risorse del Fondo per i Distretti del prodotto tipico sono concessi: (a) un contributo a fondo perduto pari a 20.000 euro per ciascun Distretto per lo studio di fattibilità da presentare a supporto della proposta di riconoscimento; (b) agevolazioni nella forma di contributi in conto capitale per specifici programmi di ricerca nei quali è previsto il cofinanziamento fino al 30% da parte della regione. Possono essere riconosciuti quali Distretti del prodotto tipico italiano i Distretti del cibo già costituiti che ne abbiano le caratteristiche. I dettagli per la costituzione ed il riconoscimento dei Distretti del prodotto tipico italiano saranno illustrati con apposito decreto del Ministro dell’agricoltura di concerto con i Ministri dell’economia e delle imprese sentita la Conferenza unificata Stato regioni.